Geometrie sussurranti
Un dialogo musicale con l’architettura del Teatro San Materno — Mélodie Zhao
Geometrie sussurranti è un concerto pianistico della pianista, compositrice e direttrice d’orchestra svizzera Mélodie Zhao. La serata si articola in due momenti. Nella prima parte, attraverso opere di Beethoven e Liszt, l’artista esplora il tema della trascendenza e del superamento dei limiti tecnici e interiori.
Nella seconda parte, Mélodie Zhao apre un dialogo inedito con le forme, i colori e le geometrie del Teatro San Materno, opera dell’architetto Carl Weidemeyer. Attraverso l’improvvisazione al pianoforte, lo spazio architettonico diventa esperienza sonora: musica, forma e immagine si riflettono e si completano in un’esplorazione ispirata ai principi del Bauhaus.
Prima parte:
Beethoven-Zhao: Sinfonia n. 5, 1º movimento (9')
Beethoven: Sonata n. 14 in do diesis minore Al chiaro di luna, 1º movimento (5')
Liszt: Studio d’esecuzione trascendentale n. 4 Mazeppa (7')
Liszt: Après une lecture de Dante (16')
Musica: Mélodie Zhao
Architettura: Carl Weidemeyer
Fotografie: Franco Mattei
Concetto e curatela: Lisa Ferretti
Date
- Domenica 22 novembre 2026ore 17:00
Prezzi e prevendita
Entrata a pagamento
Fr. 25.– (Fr. 20.– per detentori carta AVS, studenti, apprendisti, membri dell’associazione e-venti culturali e Club Rete Due; entrata libera per i detentori dell’abbonamento AG Cultura, giovani fino ai 16 anni e giornalisti/e accreditati/e). Prenotazioni online: www.teatrosanmaterno.ch.
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