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Visita guidata alla mostra "L'occhio dinamico. Traiettorie della percezione"

Un'occasione per approfondire i temi della mostra L'occhio dinamico. Traiettorie della percezione e le ricerche artistiche che, tra XX e XXI secolo, hanno ridefinito il nostro modo di vedere.

Attraverso le opere di Alberto Biasi, Gianni Colombo, Dadamaino, Johann Heinrich Glaser, Franco Grignani, Florence Henri, Gysin & Vanetti, Barbara Probst, Markus Raetz, Luciano Rigolini, Jean Tinguely, Felice Varini, Grazia Varisco, Victor Vasarely e Bernard Voïta, il percorso guiderà i partecipanti alla scoperta dei molteplici modi in cui gli artisti hanno indagato la percezione visiva, il movimento, l'illusione ottica e la relazione tra immagine, spazio e osservatore.

La visita offrirà spunti per comprendere come il nostro sguardo non sia mai neutro, ma costruisca continuamente la realtà attraverso l'esperienza, il punto di vista e l'interazione con le opere, invitando il pubblico a vivere l'esposizione in modo attivo e partecipato.

La mostra:

"L’occhio dinamico. Traiettorie della percezione"

(6 agosto 2026 - 10 gennaio 2027)

Con opere di: Alberto Biasi, Gianni Colombo, Dadamaino, Johann Heinrich Glaser, Franco Grignani, Florence Henri, Andreas Gysin e Sidi Vanetti, Barbara Probst, Markus Raetz, Luciano Rigolini, Jean Tinguely, Grazia Varisco, Felice Varini, Victor Vasarely e Bernard Voïta

L’occhio dinamico. Traiettorie della percezione indaga, attraverso oltre mezzo secolo di sperimentazioni artistiche, il rapporto tra visione, spazio e conoscenza. Dall’Op Art e dall’Arte Programmata alle ricerche fotografiche, dall’anamorfosi alle pratiche generative contemporanee, il percorso mette in evidenza le modalità attraverso cui i processi percettivi contribuiscono alla costruzione del reale, sottolineando il ruolo attivo e costitutivo dello sguardo.

Le opere in mostra interrogano criticamente l’idea di una visione immediata e oggettiva, attivando dispositivi ottici, variazioni luminose, slittamenti prospettici e configurazioni spaziali instabili che coinvolgono direttamente il visitatore. In tale prospettiva, la percezione si traduce in un processo dinamico, in cui osservazione ed esperienza sensibile concorrono alla produzione di significato. La dimensione interattiva introduce una componente ludico-sperimentale come dispositivo di esplorazione e verifica percettiva, che impone un continuo riposizionamento dello sguardo.

Attraverso pratiche artistiche che hanno posto la percezione al centro della propria ricerca, il progetto evidenzia come il guardare sia un atto relazionale complesso, in cui corpo, mente e spazio operano in costante interdipendenza. Arte, scienza e filosofia si articolano così in una riflessione rigorosa sui meccanismi della visione e sulle condizioni del visibile, proponendo lo sguardo come dispositivo conoscitivo in grado di ridefinire criticamente il nostro rapporto con la realtà.

A cura di Marco Franciolli


opere:

Luciano Rigolini, Zurigo, ZH5, 1997
Luciano Rigolini, Houston, 1993
Luciano Rigolini, Houston, 1993

Maggiori informazioni:
museocasarusca.ch

Luogo

Museo Casa Rusca, Piazza Sant'Antonio 1, 6600 Locarno

Locarno

Date

  • Domenica 06 settembre 2026dalle 11:00 alle 12:00

Prezzi e prevendita

Entrata a pagamento

Evento gratuito con l'acquisto del biglietto d'entrata https://museocasarusca.ch/bigl...

È richiesta gentilmente l’iscrizione all'indirizzo email: evento.musei@locarno.ch 

Organizzatore

Servizi Culturali Città di Locarno

Meteo

L'evento si svolge con qualsiasi tempo

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