Luigi Snozzi (1932-2020) negli anni d’oro dell’architettura ticinese
Dopo l’accantonamento del progetto di legge urbanistica del 1968, un gruppo di architetti ticinesi animato da una forte tensione etica e coinvolto nelle spinte antiautoritarie e creative di quel periodo, si contrappone, con l’originalità e il valore dei suoi progetti, alle forze politiche dominanti, ai promotori immobiliari e alla mercificazione del territorio e dei centri storici, misurandosi, nel solco della generazione precedente, con i temi e le sfide della contemporaneità. Tra questi – insieme a Vacchini, Durisch, Galfetti, Ruchat-Roncati, Campi, Reichlin, Reinhart, Botta e Gianola –, Luigi Snozzi, uno dei protagonisti delle nuove tendenze dell’architettura ticinese, ormai nota e riconosciuta anche all’estero.
Pietro Martinelli, ingegnere e già Consigliere di Stato, e Nicola Navone, architetto e docente all’Accademia di architettura di Mendrisio, ricordano la sua figura e la sua opera. Modera la serata Stefano Vassere, direttore delle Biblioteche cantonali.
In collaborazione con il Gruppo culturale della sinistra del Locarnese e Valli nel quadro della rassegna «Itinerari di testimoni della libertà».
Segue aperitivo.
Date
- Venerdì 08 maggio 2026dalle 18:00 alle 19:00
Prezzi e prevendita
Entrata gratuita
Organizzatore
Biblioteca cantonale di Locarno, in collaborazione con il Gruppo culturale della sinistra del Locarnese e Valli
Meteo
L'evento si svolge con qualsiasi tempo
