In un ambiente privo di coordinate, il corpo diventa strumento di orientamento. Nella microstoria di due corpi che si riconoscono emerge un principio universale: il desiderio non come mancanza, ma come movimento verso l’altro e il futuro. Il vuoto diventa spazio generativo di senso.
Una stanza semivuota, senza memoria del “prima” né certezze, sospesa tra il silenzio e l’enigma di ciò che la circonda. I pochi oggetti rimasti sono segni del tempo. Il vuoto pulsa come presenza invisibile. In quest’ambiente privo di coordinate, il corpo diventa unico strumento di orientamento.
I corpi tracciano traiettorie nello spazio, incarnando il De-Sidero: mancanza che si fa energia, tensione che diventa ponte, impulso tangibile che plasma il loro incontro.
La stanza vuota si rivela spazio aperto, campo di forze dove il desiderio assume consistenza fisica: non più bisogno individuale, ma linguaggio condiviso, energia che unisce. Tra le pareti nude, il vuoto si trasforma in generatore di senso; terreno fertile che invita alla riscoperta della relazione e del possibile. Nella microstoria di due corpi che imparano a riconoscersi, si riflette un principio universale: il desiderio non come assenza da colmare, ma come movimento verso l’altro e verso il futuro, linfa che alimenta la trasformazione sociale e culturale.
Il vuoto non è assenza, ma spazio generativo di senso e possibilità.
Date
- Sabato 06 giugno 2026dalle 06:00 alle 06:00
Prezzi e prevendita
Entrata a pagamento
Prenotazioni
Tramite segreteria telefonica: +41 (0)79 646 16 14
Online: www.teatrosanmaterno.ch
Biglietti
Fr. 20.– (Fr. 15.– per detentori carta AVS, studenti, apprendisti, membri dell’associazione e-venti culturali e Club Rete Due; entrata libera per i detentori dell’abbonamento AG Cultura, giovani fino ai 16 anni e giornalisti/e accreditati/e).
Organizzatore
Teatro San Materno
Meteo
L'evento si svolge con qualsiasi tempo
